La Sterlina Inglese

Il termine sterlina deriva da "pound of sterling silver", espressione che originariamente indicava il valore di una libbra di argento.
Il 22 giugno 1816, sotto il regno di Giorgio III, il Parlamento Inglese decise di sostituire l'oro all'argento, come base per il conio della moneta.
La sterlina d'oro pesa 7.988 grammi ed è in oro 22 carati (oro 916%, cioè contiene 7,32 grammi di oro fino).

La coniazione di monete d'oro proseguì per molti anni, facendo diventare la sterlina una moneta di riferimento per gli scambi internazionali e una forma di investimento. Allo stato attuale molte delle sterline in circolazione hanno, però, perso il loro valore numismatico, valore che le ha rese preziose per molto tempo. Tale valore, infatti, è determinato dalla rarità della moneta stessa.



La sterlina ha progressivamente perso questa caratteristica a causa dell'eccessiva produzione e conseguente diffusione.
Solo alcune sterline mantengono il loro valore numismatico, si tratta principalmente di monete molto vecchie.
Tutte le altre vengono vendute e acquistate in base al loro peso, considerando cioè solo il valore dell'oro dal quale sono costituite.