Federico II e l'augustale d'oro


La moneta d'oro riappare tramite l'Augustale di Federico II


Ci provò per primo in Sicilia l'Imperatore Federico II ma l'avventura finì male quasi subito.

Nel 1231 a Palermo coniò l'Augustale di ben 6 grammi di oro quasi puro dal conio di marcata derivazione classica, peso 5,28 grammi e lega di 20,5 carati (Cipolla pp 116-117).

Ma tuttavia la moneta non riuscì ad uscire dall'orbita arabo-bizantina, perchè non aveva
alle spalle una città votata al commercio internazionale; è quindi destinato a vita breve
e sparirà nel giro di pochi decenni.

Ma il primo passo era fatto, vi era stato in Italia un ritorno alla coniazione aurea!!


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