La moneta in letteratura



Qui ci occuperemo della storia delle monete come è citata nella letteratura, vedendo gli autori che nei loro brani, poemi, poesie, libri hanno citato argomenti di carattere monetario, spesso con splendide parole e sublimi evocazioni.


Iniziamo con il poeta greco che per primo vide le monete buone essere
scacciate da quelle false o non buone (di lega si intende), e citò quindi
gli spacciatori di monete false come una grave piaga per le città.

Aristofane

 

Bocaccio e Petrarca

Nella "Divina Commedia" visitiamo il girone infernale dove soffrono i falsari,
tra cui il celebre Guido d'Adamo, contraffatore in Casentino dei fiorini d'oro.

Dante

Nel romanzo storico di Walter Scott assistiamo alla citazione di numerose monete.

Ivanhoe

Melville, tra i capitoli del suo poema epico, presenta alcune delle più affascinanti
pagine dedicate ad una moneta, in questo caso un doblone d'oro di fattura spagnola,
promesso in premio a chi avvisterà la Balena Bianca.

Herman Melville - "Moby Dick"